Raccontaci, Maria, che hai visto sulla via?
La tomba del Cristo vivente, la gloria del risorto;
e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le vesti;
Cristo mia speranza è risorto e precede i suoi in Galilea.
Siamo certi che Cristo è veramente risorto.
Tu, Re vittorioso, abbi pietà di noi. Amen. Alleluia.
carissimi fedeli e amici dell’Oratorio,
Auguro a tutti voi una santa Pasqua di Resurrezione, lo faccio facendo mie le belle parole di Papa Pio XII
don Ugolino Giugni
“È necessario rimuovere la pietra tombale, con cui si sono voluti chiudere nel sepolcro la verità e il bene; occorre far risorgere Gesù; di una risurrezione vera, che non ammetta più alcun dominio della morte: « Surrexit Dominus vere » (Luc. 24, 34), « mors illi ultra non dominabitur » (Rom. 6, 9). Negli individui Gesù deve distruggere la notte della colpa mortale con l’alba della grazia riacquistata. Nelle famiglie, alla notte dell’indifferenza e della freddezza deve succedere il sole dell’amore. Nei luoghi di lavoro, nelle città, nelle nazioni, nelle terre dell’incomprensione e dell’odio, la notte deve illuminarsi come il giorno, « nox sicut dies illuminabitur »: e cesserà la lotta, si farà la pace. Vieni, o Signore Gesù”.
Papa Pio XII, Messaggio Urbi et Orbi di Pio XII, Pasqua 1957